Museo Multimediale delle Acque Campane

Silvia Fabbrocino

Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse (DiSTAR), Università degli Studi di Napoli Federico II, Napoli, Italia

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Sezione di Napoli – Osservatorio Vesuviano, Napoli, Italia

Professoressa aggregata di Geologia Applicata all’Ingegneria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e affiliata all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Osservatorio Vesuviano, all’Augmented Reality for Health Monitoring Laboratory (ARHeMLab-DIETI) e al centro interuniversitario “Center for Studies on Bioinspired Agro-environmental Technology” (BAT Center).

Nel 2003 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Geologia Ambientale e Applicata presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Inizialmente come componente del Gruppo Nazionale di Ricerca U.O. 4.21 – CNR-GNDCI e successivamente come ricercatrice universitaria, è stata coinvolta in numerosi progetti di ricerca sviluppati presso l’Università degli Studi di Napoli e riguardanti problematiche di geologia applicata e idrogeologia dei mezzi porosi e fratturati, con particolare attenzione alla gestione e alla sicurezza delle risorse idriche sotterranee.

Partecipa inoltre a progetti di ricerca dedicati:

  • all’analisi dei rischi naturali (AMRA s.c.a.r.l.; INGV; BAT Center);
  • alla realtà aumentata applicata al monitoraggio della salute (ARHeMLab);
  • alla cartografia tematica (ISPRA);
  • alla vulnerabilità sismica delle infrastrutture distribuite (Laboratorio StreGa – Università del Molise).

La sua attività didattica riguarda tematiche di geologia applicata, geotecnica e idrogeologia.

È stata coordinatrice scientifica del progetto “Groundwater and Energy: a strategy for the sustainable development” (“Acque sotterranee ed energia: una strategia per lo sviluppo sostenibile”) e del progetto “The Agri-Food Sustainability Supply Chain for 2030 Agenda” (“La filiera della sostenibilità agroalimentare per l’Agenda 2030”), nell’ambito del P.O.R. Campania FSE 2014-2020.

È stata inoltre direttrice scientifica dell’“Accordo di cooperazione per la realizzazione di azioni congiunte finalizzate alla tutela, promozione e valorizzazione delle acque minerali e termali di competenza comunale”, stipulato tra il Comune di Castellammare di Stabia e il Centro Interdipartimentale di Ricerca Ambiente (C.I.R.A.M.) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

È associate investigator del progetto M.A.C.IN.A. – Multilevel Application for Cultural Information Archives. A focus on the Inner Areas of Abruzzo and Sardinia, nell’ambito del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Linea di investimento 1.1, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

È componente del Tavolo Tecnico dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica e della Commissione Risorse Idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG).

È membro dell’International Association of Hydrogeologists (IAH) e dell’Associazione Geotecnica Italiana (AGI).

È autrice di 70 pubblicazioni scientifiche, molte delle quali pubblicate su riviste nazionali e negli atti di congressi e convegni nazionali e internazionali.

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